Chi sono, però i possibili acquirenti di luoghi come questi in cui la natura, gli antichi laboratori artigianali, le vecchie fontane, la fanno da padrone ?”Il 40% degli acquirenti – prosegue Canales – sono stranieri: Svizzeri, Americani, Russi, Belgi e Tedeschi hanno acquistato diversi borghi in Spagna, ma ci sono anche tanti Spagnoli che iniziano a cercare un luogo di pace lontano dalla confusione delle città. Tornano per lavorare la terra come un tempo i loro nonni, ma anche per portare nuove idee, come le fattorie didattiche, le coltivazioni biologiche, i museo etnografici.

Quanto costa, quindi, acquistare un pueblo abbandonato? Nel 2010 il comune di Lacasta (Saragozza) è stato venduto per 189.000€, ed oggi questo piccolo pueblo conta con una dozzina di abitanti, che negli anni ha saputo recuperare la quotidianità del borgo e ridargli valore. Fu un vero esempio, che altri seguirono: Oteruelo (La Rioja), Teixido de Riba (Galizia) ed alcuni altri tra Teruel e Soria sono stai acquistati e riportati alla vita di un tempo.

“Il prezzo di vendita di uno di questi pueblos – spiega Canales – si basa su vari fattori, dall’estensione territoriale, alla qualità degli edifici esistenti, alla situazione geografica, ai servizi, dalla vicinanza a grandi nuclei urbani allo stato delle zone comuni. Seguendo questi criteri si può – ad esempio – acquistare un piccolo borgo nella zona di Pontenova per 42.000€ o un pueblo con 26 edifici in buono stato nella Sierra de Cazorla per 1.550.000€. Oggi – conclude Canales – abbiano sul mercato oltre 60 tra pueblos e borghi…praticamente per tutte le tasche”.