Visitare la Spagna in autunno, alla scoperta della natura

LE FOCI DEL FIUME CABRIEL

Con i suoi 220km, il Río Cabriel è uno dei principali fiumi di Spagna, e lungo questi 220km il fiume scorre in luoghi oggi disabitati, ma che furono abitati in epoca preistorica. Un esempio sono i disegni rupestri della Selva Pascuala, dichiarati Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco nel 1998. Le fresche acque del fiume Cabriel sono, inoltre considerate come le più pulite tra tutti i fiumi d’Europa, fungendo, tra l’altro, come frontiera naturale tra Castilla-La Mancha e Valencia. La zona delle foci è un’area perfetta per la pratica di sport all’aria aperta ed attività come il birdwatching: qui, tra boschi e colline, si puó fare rafting, trekking, escursioni a cavallo, in bici, pesca sportiva o kayak. Se lo preferite, invece, potrete rilassarvi e lasciarvi coccolare dalle sue acque termali. Le fonti termali che si trovano nella zona di Villatoya, provincia di Albacete, sono state apprezzate sin dal secolo XVIII per le proprietà terapeutiche.

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IL PARCO NAZIONALE DI TABLAS DE DAIMIEL

Il Parco Nazionale delle Tablas di Daimiel si formó quando i fiumi Guadiana e Gigüela esondarono. Importante zona umida è stata dichiarata Parco Nazionale nel 1973 e Riserva della Biosfera nel 1981, essendo l’ultimo “rappresentante spagnolo” a presentare un ecosistema unico: le tablas fluviales. Il Parco, che si trova nella provincia di Ciudad Real, possiede una superficie di poco meno di 3.000 ettari, ed è la zona umida con la maggior ricchezza faunistica di tutto il centro della Penisola Iberica, un vero paradiso per gli ornitologi, che qui possono osservare durante tutto l’anno specie che in altri luoghi sono solo di passaggio, come lo svasso maggiore, l’airone bianco maggiore o il migliarino di palude. Tra i mammiferi, invece, troverete esemplari di cinghiali e volpi che vivono liberi tra i boschi. Senza dubbio uno dei paesaggi più belli di questa regione.

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