Penelope Cruz e Javier Bardem hanno ormai le loro stelle sulla nuova “via delle star” della capitale

Più innamorati che mai, i due attori, appena diventati genitori di un maschietto, hanno partecipato a Madrid all’inaugurazione della prima Strada delle Star, lunedì 27 giugno.

Da allora, anche Madrid ha la sua “Walk of Fame”. La famosa strada che ha l’onore di accogliere le stelle dei grandi attori di Hollywood è stata declinata in spagnolo. Il nuovo corridoio dei nomi che hanno fatto cinema si trova nella via Martín de los Heros che forma assieme ad altre due vie – Ventura Rodríguez e Princesa – il quadrilatero del cinema. È questa infatti una zona molto amata dai cinefili, sia per la presenza di numerose sale cinematografiche, che per quella della libreria tematica “Ocho y medio” e di molti altri stabilimenti legati alla settima arte.

Il progetto, fortemente appoggiato dall’Academia del Cine (Accademia del Cinema), che ha selezionato gli attori, le attrici, i registi, conta per il momento con venticinque stelle in granito, marmo e acciaio, impresse sul marciapiede. Così come venticinque sono gli anni di attività dell’Accademia, altrettanto è, per il momento, il numero degli eletti. Ma, di anno in anno, nuovi divi saranno aggiunti, proprio come da copione americano.

All’inaugurazione erano presenti i “grandi” del cinema spagnolo. Ma andiamo per ordine.

Walk of fame di Madrid

Tra i registi figurano: Alejandro Amenábar, Juan Antonio Bardem, Pedro Almodóvar, Luis García Berlanga, Pilar Miró, Luis Buñuel, Jose Luis Garci, Carlos Saura, Fernando Trueba.

Sul fronte femminile: Penélope Cruz, Imperio Argentina, Carmen Maura, Emma Penella, Sara Montiel, Carmen Sevilla, Concha Velasco. Gli attori maschi, infine, sono: Antonio Banderas, Javier Bardem, Fernando Fernán Gómez, Alfredo Landa, Pepe Isbert, Toni Leblanc, Fernando Rey y Paco Rabal.

È noto a Madrid l’amore per il cinema. Qui si concentra il 60% della produzione audiovisiva, il mercato accorpa il 52% della fatturazione ed è il maggiore sul piano nazionale. La città è, inoltre, spesso stata protagonista di pellicole cinematografiche. Valga uno per tutti l’esempio di Almodovar. Che il famoso regista sia innamorato della sua città d’adozione salta all’occhio, quando si pensa che le strade, i locali, i teatri di Madrid entrano nei film del regista 11 volte su 17. Indimenticabili i primi ritratti almodovariani, che si ispiravano alla fauna madrileña “insolente e idealista”, protagonista delle notti e i giorni della neonata movida, negli euforici anni ’80 del post-franchismo.