La residenza estiva della famiglia  Franco

Dal 1975, anno della morte del Generale, la famiglia Franco (che fa capo all’unica figlia Carmen) passa l’estate presso il “Pazo de Meiràs” a La Coruña.  Il palazzetto, d’aspetto medievale venne costruito nel 1893 sulle rovine di un forte risalente al XVI secolo.

Fu solo grazie alla famiglia Pardo Bazàn – ed in particolare della contessa Emili – che l’aspetto rigido della proprietà si ammorbidì un po’: a lei infatti si devono la costruzione dei giardini che circondano l’immensa proprietà. Il Pazo si presenta come un Palazzo a torri, con un unico balcone (ribattezzato “la quimera” proprio dalla contessa), da cui si vede il mare in lontananza, ma che rappresenta l’unico elemento decorativo in una struttura altrimenti pulita.

La famiglia del Generale Franco ricevette il “Pazo de Meiràs” nel 1938, direttamente dalle autorità del luogo, come residenza estiva. Al palazzo medievale – già maestoso ed imponente – vennero aggiunte proprietà di importante valore storico, come la “Cappella” privata che si trova al piano terra e a cui si accede direttamente dalla camera padronale, in cui tutti gli elementi architettonici e stilistici che la compongono sono in autentico romanico. Nell’ immenso giardino circostante sono in seguito stati aggiunti elementi decorativi portati dagli antichi monasteri galiziani.

Solo nel 2015 il Tribunale Superiore Galiziano ha appoggiato la “Xunta” (Ministero della cultura) e ha permesso l’ingresso alle autorità per poter classificare il Pazo come “Bene di interesse storico-culturale”, ed aprirlo così al pubblico. La famiglia Franco, contraria a tutto ciò si è opposta al massimo, esigendo perfino che la documentazione della “Xunta” rimanesse privata e custodita presso il Ministero, ma alla fine ha dovuto cedere, e dallo scorso anno il Pazo è aperto al pubblico. Nonostante ciò l’apertura avviene sotto stretto controllo della famiglia, che ha negato il permesso di visite guidate durante il mese d’agosto (la famiglia vi risiede fino all’ultima domenica d’agosto dopo la annuale messa in ricordo del Generale) e ha concesso alla “Xunta” un solo giorno alla settimana.