Lo spettacolo che regalano le montagne di Anaga, uno dei panorami piú spettacolari di Tenerife.

Cime rigogliose e verdissime, che si sommergono un un mare dalle mille gradazioni di turchese, come se la penisola di Anaga si fosse staccata improvvisamente dal continente cui appartiene.

alla scoperta di Tenerife

A Taganana, un piccolo paesino bianco, arroccato sulla montagna, si stabilirono i primi guanches (aborigeni che abitarono l’isola prima della sua conquista, ndr): erano forti, grandi nuotatori e raramente utilizzavano imbarcazioni, se non delle piccole zattere quando lasciavano (raramente) l’isola. Lo scarso suolo disponibile lo dedicarono alla coltivazione della canna da zucchero, e la loro discendenza – dal secolo XV, quando terminò la conquista spagnola – si trasefrì a vivere sulle montagne, mantenendo nelle tradizioni l’essenza di ciò che era Tenerife. Per questo motivo, da allora, sono conosciuti come “coloro che abitano lontano dal rumore e dalla città”.

A Taganana si trova il “Parco Naturale di Anaga“, dichiarato Riserva della Biosfera: uno splendido susseguirsi di sentieri, antichi camini vulcanici, gole e burroni e silhouettes che sembrano provenire da altri mondi, in cui il magma solidificato ha disegnato decorazioni e muretti spettacolari. Qui il mare è vaporoso, le onde leggere sembrano fatte di nubi sospese sui picchi a strapiombo sull’Oceano.