Sognando una nuova vita a Menorca

Cosa c’è di meglio che poter vivere su un’isola meravigliosa e adagiata nelle acque del Mediterraneo? Siamo certi che moltissimi di voi sono già stati sulla bellissima Minorca almeno una volta nella vita e non vedono l’ora di tornarci oppure, perché no, persino di andarci a vivere per sempreMinorca, in catalano e castigliano Menorca, è la seconda isola più grande dell’arcipelago delle Baleari ed è famosa soprattutto per essere una riserva della biosfera UNESCO, come molte isole della Spagna, e perché – per via dei venti che spesso la caratterizzano – gode di un clima meraviglioso tutto l’anno.

Il capoluogo dell’isola di Menorca è la città di Mahón che vanta circa 40.000 abitanti ed è anche la località designata per attraccare con i traghetti provenienti da Barcellona, Palma di Maiorca e persino Valencia. Altre località degne di nota sull’isola e perfette per il turismo quanto per permanenze più stabili sull’isola, sono i centri di Binibeca, Es Castell, Alaior e sua meravigliosa spiaggia bianca di Son Bou e, infine, Es Mercadal. Seguono poi la bellissima Fornells, circondata da spiagge mozzafiato come Cala Pregonda e Cavalleria, e  Ciutadella, ossia altro porto importante dell’isola e secondo centro urbano di Minorca. Le spiagge dell’isola, poi, sono tutte di ineguagliabile bellezza e tranquillità e, siamo certi che, non appena passerete una giornata in riva a queste acque, non potrete più farne a meno e spenderete il resto del vostro tempo a fare il conto alla rovescia in attesa di andare a vivere definitivamente alle Baleari.

Non solo i centri urbani e le cittadelle sono location degne di nota a Minorca, anzi. L’isola gode infatti di alcuni tra i siti archeologici e storici più importanti dell’arcipelago, come il labirinto naturale di Lithica o la Fortaleza de la mola (struttura militare voluta da Isabella II e costruita nella roccia perché fosse mimetica), o alcune bellezze naturali tutte da scalare, passeggiare o percorrere come il Monte Toro, il più alto dell’isola, l’Albufera d’Es Grau e, infine, il Camí de Cavalls che fu avviato in epoca di guerre territoriali come sentiero di vedetta e adesso viene prediletto per il cicloturismo e le passeggiate a cavallo.