Santiago de Compostela: la storia di un pellegrinaggio lungo secoli

Ogni anno migliaia di pellegrini provenienti da tutta Europa, percorrono il Cammino di Santiago per giungere alla città di Santiago de Compostela – in Galizia – e visitare le spoglie dell’Apostolo Giacomo Maggiore (Santiago el Mayor, detto anche Giacomo di Zebedeo), patrono di Spagna.

Conosciuto e percorso regolarmente sin dal Medioevo il Camino de Santiago – definito nel 2004 dal Principe Felipe de Asturias – come la “Calle Mayor d’Europa”, è stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco, e Itinerario Culturale Europeo dal Consiglio d’ Europa.

Santiago de Compostela, mapa de los caminos
Le origini del culto di Santigo nella Hispania Romana, sono sconosciute, ma sembra che nell’anno 33 d.C. (quando agli Apostoli venne dato il compito di diffondere la parola di Cristo), Santiago salpò verso il Mediterraneo, giungendo nell’allora nota come Hispania Romana (gli attuali territori di Spagna e Portogallo). In molti vangeli apocrifi si racconta di come Maria, prossima alla morte, avesse chiesto a Cristo di poter morire accompagnata dagli Apostoli. Secondo la leggenda Santiago – che si trovava in Spagna – ebbe la visione di Maria, che gli chiedeva di raggiungerla, presso una colonna della Basilica di Nuestra Señora del Pilar (ancora oggi importante luogo di culto e venerazione). Fece quindi il viaggio a Gerusalemme, dove però trovò la morte come martire per mano di Erode Agrippa, Re di Giudea, nel 43 d.C. I suoi discepoli lo raggiunsero e riportarono le spoglie in Spagna, ed esattamente in Galizia, dove la tomba venne rinvenuta nel IX secolo dal Vescovo Teodomiro.

Fu grazie a questa scoperta che nell’ anno 814 il Re delle Asturie Alfonso II fece erigere una chiesa degna di ospitare le reliquie dell’ Apostolo. A partire dal secolo XI questa chiesa è divenuta uno dei principali centri di pellegrinaggio della Cristianità, dando così origine al Camino de Santiago. Fondamentale è stato l’appoggio di Carlomagno, che ha permesso la diffusione del culto del sepolcro Campus Stellae (da cui, poi Compostela).

Catedral de Compostela Santiago de Compostela

Menèndez Pidal (storico medievalista spagnolo) aggiunse inoltre, che fu anche grazie ai continui attacchi arabi, se il Camino de Santiago riprese una notorietà europea che per certo tempo sembrava perduta, ma che invece sopravvive ancora oggi. Secondo lo storico, infatti, quando gli arabi iniziarono ad attaccare l’Abazia di Cluny, roccaforte del cristianesimo europeo, in cui furono scritti il Codice Calixtino (una guida su come il pellegrino deve affrontare la via verso Compostela) e la Historia Compostelana, i Re Spagnoli favorirono la costruzione di una rete di monasteri cluniacensi distribuiti lungo tutto il camino verso Compostela. A partire dal secolo X il numero dei pellegrini si va intensificando: l’ Europa sta vivendo un’ epoca di scambi ricchissimi dal punto di vista culturale, che, in campo religioso, intensificano l’importanza del pellegrinaggio, visto come unica forma di devozione. Roma, Gerusalemme e Santiago de Compostela diventano quindi le destinazioni principali dei fedeli europei. La ricchezza accumulata dalla sua chiesa grazie alla diffusione dei pellegrinaggi permise al vescovo di Compostela Diego Gelmìrez di converitre la Chiesa in Arcivescovato, divenendo così il primo arcivescovo nella storia di Santiago de Compostela.

I secoli successivi vedono un progressivo declino non solo del Camino de Santiago, ma di tutto il mondo religioso: in Spagna si vive la Reconquista cristiana, dopo ben 7 secoli di dominazione musulmana, mentre lo Scisma d’Occidente del 1378 divide ed aggrava le tensioni tra i fedeli. Durante il XV secolo guerre, carestie e peste affondarono la situazione di un’ Europa già in crisi, lasciando da parte il recupero o anche solo il mantenimento dei luoghi di culto e pellegrinaggio.  Moltissimi sono i luoghi di culto e le chiese che sono state edificate lungo le diverse Vie del Camino, soprattutto tra i secoli XI e XII. Il Camino originale, però, quello Medievale, è segnalato nelle diverse cittadine come Calle del Camino, o Via a la Iglesia de Santiago.