Puerto de Santa Maria (Costa de la Luz)

Situata sulle sponde di una costa dove le onde hanno già un vigore atlantico, la cittadina di Puerto Santa María è la porta della Costa de La Luz (in Andalusia), tra Tarifa e il confine con il Portogallo.

Nel cuore della Baia di Cadiz (Cadice), questa cittadina di appena 100.000 abitanti si presenta in tutta la sua luminosità e sprigiona una forza che non lascia indifferenti. Qui esiste un concentrato della Spagna profonda. Denominata la “Ciudad de Cien palacios”, è ricca di una storia di oltre 3.000 anni, anche se, oggi, molti degli eleganti edifici sono in rovina. I musulmani penetrarono in Spagna da questo porto e da qui si diffuse la cultura che impregnò Al Andalus (l’Andalusia dei mori), che produsse tra i suoi frutti più magnificenti La Alhambra (Granada).

Puerto de Santa Maria costa de la luz

El Puerto giocò anche un ruolo essenziale nelle spedizioni verso le Americhe. Basti pensare che – a quanto si dice – nel suo porto fu costruita la mitica caravella Santa Maria, la più grande delle tre navi che trasportarono Cristoforo Colombo nel suo primo viaggio verso il Nuovo Mondo. Juan de la Cosa, marinaio del leggendario navigatore genovese, avrebbe disegnato qui, nel 1500, la prima carta del mondo che includeva l’America.

Se questo è poco!

Se si vuole respirare aria di Andalusia, qui non ci si sbaglia! La storia della Spagna del Sud è impressa sulle facciate dei palazzi, delle chiese (costruite spesso modificando le moschee), delle bodegas dove si beve l’eccellente vino di Jerez. Il patio andaluso si presenta con l’immancabile tripudio di fiori e azulejos e spesso le porte sono aperte, offrendosi alla curiosità dei passanti.

costa de la luz

E, appena fuori città, decine di spiagge di sabbia bianca, dune naturali in fase, tra l’altro, di recupero e olas giganti fanno la gioia dei surfisti. La brezza marina, frammista agli odori del pesce e dei crostacei che sale dai vari ristorantini del porto e delle viuzze laterali, rinfresca e accompagna verso uno di questi templi della cucina popolare. I menù prettamente di mare sono a base di creature dell’Oceano. Il pesce ha dunque dimensioni più grandi e un sapore più intenso: code di rospo, razze, branzini, tonno … serviti in intingoli o buttati su una brace, non si dimenticano facilmente. Di passaggio da queste parti, non ci si può perdere per nulla al mondo la tipica sardinata (il Meditarreneo resta pure sempre a due passi) alla brace, offerta dai numerosi chiringuitos aperti sulle playas. E la sera, ci scappa pure spesso una chitarrata flamenca. Se uno dei tanti musicisti erranti passa di lì, potete giurare che la magia dell’Andalusia sarà svelata in tutto il suo fascino!