Ricette con secoli di tradizione alle spalle, veri e propri riti di preparazione e, in qualche caso, persino una giornata dedicata.

Dalle meravigliose zuppe ai piatti poveri della cultura spagnola: ecco 15 località spagnole ed i loro piatti più rappresentativi. Ovviamente da provare!

Le Migas di Teruel

Un piatto storico, tipico dei pastori che si dedicavano alla transumanza: si tratta infatti di pane secco sbriciolato (le migas, appunto), lasciato per un giorno in acqua e sale. Una volta scolato, viene fritto con aglio ed accompagnato a tocchetti di prosciutto crudo, uvetta, chorizo (un insaccato tipico, piccante) e pancetta. Si dice che i primi riferimenti gastronomici di questo piatti risalgano al XVI secolo. Per le originali, provate La Barrica (Abadía,5).

gastronomia spagnola

Il grano di Almeria

Un piatto sostanzioso, a lenta preparazione, tipico dei paesi più interni, ma presente in tutti i bar e ristoranti di Almeria. Un esempio di cucina locale, fatta con prodotti dell’orto e dell’aia: i semi di grano sostituiscono in questo piatto il riso come elemento principale, perchè un tempo il riso non si coltivava e lo si doveva comprare, mentre la semina del grano era fondamentale per preparare il pane. Lo stesso vale per il finocchietto, che lo si trova ancora oggi selvatico in moltissimi campi. Potete trovare i semi di grano in tutti i negozi di alimentari, ma se volete provare il piatto, recatevi in uno dei locali più noti di Almeria: El quinto toro (Juan Leal,6) o La Taberna de Nuestra Tierra

A Cordoba per provare il salmorejo

Esiste dal 2008 una Cofradia Gastronomica del Salmorejo Cordobese, nada per promuovere questo tipico piatto andaluso. Il 24 aprile, inoltre si celebra la giornata del salmorejo di Cordoba. La ricetta (presente in web tradotte in oltre 52 lingue) prevede: pomodoro, pane di Telera Cordobesa, olio d’oliva extra vergine, aglio di Montalán, sale. Si presenta con un uovo sodo a pezzetti e cubetti di prosciutto crudo. Il migliore è quello de La Salmoreteca del Mercato Victoria, preparato dallo chef Juanjo Ruiz, che oltre alla ricetta originale propone un’infinita varietà di proposte alternative.

cucina tradizionale spagnola
Il Txangurro di San Sebastián

Il Txangurro a la Donostiarra, è un piatto davvero prelibato ed una delle specialità gastronomiche di San Sebastián. Si tratta di una granseola ripiena e gratinata al forno, servita poi nel proprio carapace: lo si prepara solitamente per occasioni speciali, e per la cena di Natale, quando lo si serve come piatto principale. San Sebastián è una delle città con più stelle Michelin per metro quadro al mondo: ben 16 nel raggio di 25km. Per provare un buon Txangurro andate da Saltxipi (sulla spiaggia di Gros) o al Ganbara (San Jerónimo,21), locale storico della città vecchia, che lo serve anche come tapa.

cucina tipica spagnola

A Madrid per le trippe

Uno dei piatti più rappresentativi della città e della gastronomia madrileña, con il famoso cocido (uno stufato di carne, patate e ceci). Le trippe si preparano direttamente in una pentola di coccio e si lasciano stufare con morcilla (il nostro sanguinaccio,ndr), chorizo, prosciutto crudo, cipolla, carote, porri, aglio o peperoncino fresco. Si dice che questo sostanzioso piatto giunse a Madrid con gli emigranti asturiani: da provare quelle dello storico locale Lhardy (Carrera San Jerónimo,8).

L’autentica paella di Valencia

A Valencia la paella è il nome della pentola in cui si cuoce il piatto valenciano per eccellenza, e non vice versa (come spesso accade invece nel resto di Spagna). Questa prelibatezza veniva cucinata da pastori e contadini già nei secoli XV e XVI, con gli ingredienti tipici delle aree rurali: riso, pollo, coniglio, taccole, garrofó (una varietà di fagioli bianchi grandi e piatti, tipici della zona), pomodoro, olio d’oliva, acqua, sale e zafferano. Da allora, dipendendo molto dal luogo dove la si preparri, la paella ha introdotto iungredienti diversi, ma per rendere completo l’iter “ortodosso”, la si dovrebbe cucinare all’aperto e con legno d’arancio. Due i luoghi dove provarla: l’Alter, salito agli onori della fama quando il New York Times ha dfinito la sua come una delle milgiori paelle cucinate a legna del mondo, e l’ Arroceria Duna, sulla spiaggia di Saler, all’interno del Parco Naturale di Albufera.