Torre en Cameros (la Rioja). La prima testimonianza dell’esistenza di questo piccolo paese (11,64km2) data al 1366, anno in cui Enrico II di Trastamara (poi Di Castiglia), consegnò al Cavaliere Juan Martinez de Arellano diversi territori come ringraziamento dell’appoggio offertogli nello scontro con Pietro I di Castiglia, detto “il crudele”. Tutti i territori consegnati al Cavaliere vennero poi riuniti nella “Signoria di Cameros”. Torre en Cameros fece parte delle provincie di Burgos e Soria, fino alla creazione, nel 1833 della Provincia di Logroño. L’isolamento progressivo fu il gran nemico di questo paese (oggi conta solo 12 abitanti), che fino al 2006 non aveva energia elettrica, e continua ad essere l’unico paese della Rioja a non avere l’illuminazione stradale notturna. Architettonicamente ospita la Iglesia de San Martìn, risalente al XVII secolo e realizzata con conci di muratura. A pianta quadrangolare, è stata in disuso fino al 2008, quando se ne è conclusa la ristrutturazione.

Diletta Fraizzoli