Scelta anche in autunno, soprattutto dal popolo dei surfisti, Barcellona attrae ogni anno molti amanti dello sport e del divertimento. Oltre a prendere il sole, nuotare e tuffarsi nella sfrenata vita notturna della città, ci sono moltissimi sport acquatici da poter praticare. Surf e kitesurf su tutti. I lidi cittadini – tutti pubblici -, si raggiungono poi facilmente dal centro, grazie ai numerosi mezzi a disposizione dei turisti.

Ma quali sono le migliori spiagge della città catalana? A dircelo è Expedia, noto portale di viaggi, che ha selezionato le 5 spiagge assolutamente da non perdere a Barcellona: dalla animata Sant Sebastià alla famosa Barceloneta, dalla attrezzatissima Nova Icaria ai beach-bar di Bogatell, passando per le soluzioni perfette per i surfisti di Nova Mar Bella.

Il nostro tour parte da Platja Sant Sebastià, uno dei litorali più animati della costa. Situata al limitare del quartiere di Barceloneta dove si trova l’omonima fermata della metropolitana, la spiaggia si incunea nel Mediterraneo appena accanto a Porto Vecchio, o Port Vell.

Sarà per la sua fama, che torna indietro nel tempo, o per le onde dolci che la accarezzano, Sant Sebastià è la meta preferita per i bagnanti non più giovanissimi e per i club sportivi di nuoto. Ma non solo. È una spiaggia imperdibile per chi pratica sport acquatici e, in particolare, per i surfisti che non vogliono allontanarsi dalla città. Il periodo migliore per il surf è l’inverno quando la spiaggia può essere molto affollata.

Poi c’è Barceloneta, la più conosciuta dagli abitanti della città. Attrezzata e comoda, è una vera icona. È vicinissima al centro e ci si può arrivare in metro camminando una decina di minuti in direzione del mare, oppure in macchina, per poi lasciare l’auto appena fuori, nel parcheggio esterno. Un’alternativa suggestiva è andarci a piedi, direttamente dal centro città.

Questa è la spiaggia per amanti di windsurf e kite-surf. Si possono noleggiare barche e attrezzature e ci sono dei gabbiottini per cambiarsi. Il periodo ideale per il surf è da ottobre a marzo, mentre in estate si possono aspettare anche ore per vedere un’onda.

Al terzo posto nella classifica  troviamo Nova Icària. Piccolissima – appena 400 metri – si trova proprio nel mezzo della costa cittadina. Vicina al centro, è il litorale più tranquillo e attrezzato, per questo da sempre punto di ritrovo di amici e famiglie. Ma anche dei velisti, che qui troveranno dotazioni e equipaggiamenti. Nonostante le dimensioni ridotte, infatti, la playa ha tre beach bar, due ristoranti, tavolini da ping pong e tutto il necessario per praticare windsurf, kitesurf e altri sport acquatici.

Attrae un pubblico decisamente più giovane e tranquillo la spiaggia Nova Mar Bella, ideale per chi vuole rilassarsi dopo una giornata in giro per Barcellona tra musei i monumenti. Punto di incontro per i surfisti, qui è d’obbligo sfidare le onde al largo. I venti provengono generalmente da nord-ovest, ma bisogna prestare attenzione alle correnti.

Infine Bogatell, conosciuta anche come la vera Spiaggia Olimpica, creata proprio il occasione dei Giochi del 1992. La sua particolarità è di avere un piccolo sentiero che costeggia i 600 metri di costa, perfetto per dedicarsi a un po’ di jogging o pedalare senza rischi grazie alla sua pista ciclabile. Una spiaggia low profile adatta ad adulti e pensionati. Mai troppo affollata, Bogatella è molto ampia e ben attrezzata.

Insomma spiagge per tutti i gusti ed esigenze. Inaspettate e preziose. E per chi avesse l’imbarazzo della scelta il consiglio è di provarle tutte. Non solo in primavera, ma anche in autunno e inverno.