Robusto anche il ritmo di apertura di nuovi punti vendita: da gennaio a settembre sono stati aggiunti 230 negozi, per un totale di 6.913 store Zara, Bershka, Stradivarius, Pull & Bear, Massimo Dutti e altri brand del gruppo clicca qui per i prezzi delle azioni in tempo reale). Nuove aperture e dunque nuova occupazione. Le ultime stime parlano proprio di un forte calo della disoccupazione spagnola di 27.100 unità, attestandosi in media all’8% circa.

Dalla moda all’agroalimentare, dove la Spagna si conferma primo produttore di olio extravergine strappando il primato di bontà all’Italia. Secondo “Flos Olei, guida internazionale al mondo dell’extravergine” per la prima volta nella classifica “The best 20” che rappresenta l’Oscar dell’olio extravergine, il paese iberico ha superato il nostro per 8 premi a 7 aggiudicandosi anche i due riconoscimenti più ambiti. I panel di degustazione hanno infatti assegnato il premio per il migliore olio extravergine dell’anno all’etichetta Selecciòn di Finca La Torre mentre il titolo di azienda dell’anno è andato all’azienda Castillo de Canena Olive Juice. Molto bene, infine, anche i dati sul turismo che vedono la Spagna in posizione di leadership a livello europeo davanti a Regno Unito e Francia.

A cura di Enza Petruzziello