Senza anticipare nulla, possiamo dire che Ramón J. Sender (scrittore spagnolo che ha vissuto sia il dramma della guerra civile che quello dell’esilio, ndr) ha un ruolo importante nel romanzo. Chi erano i suoi autori di riferimento ?

Beh, diciamo che non sono una mitomane nemmeno in campo lettarario. Amo la letteratura classica, ma non ho pregiudizi verso nessuna forma di quest’arte. Certo ammiro i “grandi”, ma di “grandi” ce ne sono stati tanti…mi definirei una lettrice onnivora.

Come si è trovata nel mondo letterario spagnolo?

Non ho rapporti stretti con molti autori, però mi sento a mio agio con loro, mi hanno accolto con calore e rispetto. In un 95% dei casi mi sono sentita ben accetta ed appoggiata…il restante 5% lo tengo per me.

scrittrice

“Misión olvido” tratta delle “seconde possibilità”. Crede che la società Spagna ne avrà una?

Sono convinta che questa crisi passerà, ma non so quando nè in che modo. Sono una gran ottimista: so che questo paese ha passato momenti storici peggiori ed ha saputo rialzarsi. Quello che penso sia grave è che nessuno abbia dato un segnale d’allarme, come abbiamo fatto a non accorgerci in tempo di ciò a cui stavamo andando incontro. Siamo stati ciechi ed ignoranti.

Crede che un certo tipo di letteratura possa riparare tante cicatrici ?

La letteratura ha funzioni e valori infiniti, che dipendono però dai lettori e dalle circostanze. Credo però che in determinati momenti (anche storici) possa “preparare”. Mi è capitato con “La notte ha cambiato rumore”: molti lettori mi hanno confidato di come il libro li abbia aiutati in periodi di difficoltà, di crisi personale…

Ha già in mente il prossimo libro?

Ora penso alla promozione di questo, poi vedremo. Ho qualche piccola idea, ma nulla di concreto per ora.