Il ristorante pluripremiato è oggi uno spazio diafano, dove la luce gioca un ruolo importante. Trasferito in un locale accanto all’originale, è stato completamente ristrutturato nel 2007. Un triangolo di vetro costituisce il salone da pranzo principale, circondato da tre giardini in stile completamente diversi, che si completano, allo stesso modo dei tre fratelli.

Ristorante Cellar dei fratelli Roca a Girona ristoranti

La cantina conta con oltre 30.000 etichette. La magia dei grandi bianchi di Borgogna, dei migliori Cru di Bordeaux e dei raffinati Cava (pregiato vino spumante catalano) riposa in questa alcova ben fornita.

Noto per la sua cucina all’avanguardia, questo tempio del gusto ha fatto passi da gigante, sulle orme dell”evoluzione e della scoperta di tecniche e concetti nuovi. “La sogliola alla vinaigrette con aglio e rosmarino”, il primo piatto del 1986: da lì la storia del Celler si forgia a colpi di piatti elaborati con prodotti basici e creatività al top: La zuppa di ciliegie con gamberi e gelato del suo osso; l’adattamento del profumo Eternity di Calvin Klein; il gelato di porcini alla brace, fino al famosissimo Dry gambini (un cocktail con gambero in 5 tipi di consistenze diverse!) che riceve il premio come piatto dell’anno 2007 . “La cocina de las emociones” è tutta qui. Ma non è così semplice. Le materie si dissociano per riapparire sotto forme diverse”destrutturate” e per condurre a stati altri, attraverso il palato, il fortunato degustatore.

Ristorante Cellar dei fratelli Roca a Girona ristoranti

I dolci a base di latte hanno il compito di trasportare all’infanzia, il distillato di terra crea uno choc emozionale molto interessante

Joan: “La mente solida”, ovvero lo chef responsabile dei piatti deliziosi: “Ho iniziato ad aiutare in cucina all’età di 11 anni. Con mia madre e mia nonna ho imparato la cucina catalana di sempre, però anche a cucinare con amore e generosità: con il tempo abbiamo sperimentato nuove linee di ricerca fino a costruire una gastronomia compromessa con l’avanguardia e l’innovazione”.

Josep: “La mente liquida”, il responsabile della fornita e ricercata cantina: “A 9 anni scendevo nella cantina per riempire le bottiglie che venivano consumate alle tavole del ristorante” Oggi è uno dei migliori sommelier del mondo, con una profonda conoscenza della terra, dove il vino si genera, e uno sguardo orientato alla modernità.

Jordi:”La mente dolce”. Il responsabile di tutta la pasticceria: Il più giovane dei tre fratelli. “Ho fatto i primi passi tra la cucina e il bar dei miei genitori”. L’incontro, poi, con un famoso pasticcere gallese, Damian Allsop, allora incaricato dei dolci del locale, rivoluziona la sua vita. Da allora, ogni pasto al Can Roca finisce con le sue creazioni. Note le interpretazioni di un famoso profumo, uno all’anno, che si trasforma in pasticceria. Così, Miracle di Lancôme si converte in una crema a base di zenzero, pompelmo, lichi e pepe rosa.

Ristorante Cellar dei fratelli Roca a Girona ristoranti

La cucina “sottovuoto”è una delle tecniche che il ristorante ha sperimentato negli ultimi anni. Ma in che cosa consiste?

“È una forma di cottura, antica, che si usava per la conservazione degli alimenti. Noi la usiamo per la preparazione di certi piatti”. Tra le principali caratteristiche della cocina al vacio: tecnica pulita; conservazione perfetta delle proprietà organolettiche degli alimenti; cottura molto più precisa; preparazione dei piatti con molto anticipo.

Un viaggio delizioso sulle sommità della gastronomia mondiale. Buon Appetito!

Il Sito ufficiale: www.cellercanroca.com

A cura di Paola Grieco