PLAZA DE ESPAÑA (SIVIGLIA)

Uno degli spazi più spettacolari dell’architettura iberica, situata all’interno del Parco Maria Luisa di Siviglia. Costruita nel 1929 come luogo centrale dell’Esposizione Iberoamericana, la piazza è in realtà un semicerchio di circa 50.000m2 (19.000 dei quali edificati), completamente pavimentato e decorato con le più tipiche ceramiche sivigliane. Due imponenti torri ai lati della Piazza, conducono ad una serie di gallerie e locali interni. Nella parte esterna, invece, sono state realizzate delle panche – completamente decorate in ceramica – che rappresentano le provincie di Spagna, mentre sui muretti lungo la Piazza si trovano i busti di spagnoli illustri.

 

LA CATTEDRALE DI SANTIAGO (SANTIAGO DE COMPOSTELA)

Secondo la storia (ed il mito) qui si trovano le spoglie dell’apostolo Santiago (Giacomo il Maggiore, ndr), dato che ha reso la Cattedrale uno dei più importanti e noti luoghi di pellegrinaggio religioso al mondo. Nel 1896 la Città Vecchia di Santiago venne dichiarata Bene di Interesse Culturale, mentre la Cattedrale Patrimonio dell’Umanità dell’ UNESCO nel 1985.

L’ACQUEDOTTO DI SEGOVIA

Una grandiosa opera d’ingegneria romana, risalente al I secolo. Simbolo della città castigliana, l’acquedotto è lungo circa 15km, ed è composto da due ordini d’archi sovrapposti e separati da pilastri, per un totale di 166 archi. Ai lati dell’acquedotto si trovano due nicchie, una delle quali ospitava un tempo un’immagine di Ercole, che secondo la leggenda fondò la città di Segovia. Oggi le nicchie ospitano invece la figura della Vergine de la Fuencisa (patrona della città) e di San Sebastiano. Distrutto in parte dai Musulmani nel 1072, venne ricostruito nel XV secolo.

MONASTERO DI MONTSERRAT (BARCELLONA)

Un monastero benedettino a circa 50km da Barcellona, convertitosi in luogo di pellegrinaggio. Forma parte, infatti, con il Monastero di Torremochuela e quello di Lourdes, della Via Mariana: itinerario spirituale, ma anche culturale. Il Monastero di Montserrat è tappa obbligata per molti turisti, soprattutto per il particolare paesaggio che lo circonda (imponenti massicci di granito, che formano parte di un Parco Naturale) e per la escolanía, il coro infantile più antico d’ Europa.

LA CATTEDRALE DI BURGOS

Visibile da qualunque angolo del centro storico cittadino, la Cattedrale di Burgos rappresenta uno dei momenti più importanti del gotico europeo. Iniziata nel 1221 (seguendo un progetto gotico francese), venne ampiamente ristrutturata durante i secoli XV e XVI. La facciata, decorata con eleganti torri forate a spirale e la cappella del connestabile di Castiglia (oltre alla gran ricchezza artistica interna: scultorea, architettonica e pittorica) hanno fatto si che la cattedrale venisse dichiarate Patrimonio dell’ Umanità dell’ UNESCO nel 1984, e che nel 2012 la zecca spagnola coniasse una moneta commemorativa da 2€.