Lo scorso anno partecipò alla maratone di Amburgo, la sua quinta, dove terminò quinta per un attacco di E.coli, che in quel periodo infestava mezza Europa. Alla fine della maratona fu trasportata in ospedale, ma terminò in tempi record: 2h 36m. Quel tempo e quella tenacia le diedero l’impulso per chiedere l’aiuto di Antonio Postigo storico allenatore e tecnico sportivo.

Elena Espeso olimpiadi

Elena, professoressa di educazione fisica a Sevilla la Nueva, si allena tutti i giorni dopo il lavoro, ma i pomeriggi sono sacri e dedicati esclusivamente ai suoi figli: Lucas e Elena di quattro e sei anni. Terminati i permessi che le hanno garantito un allenamento costante negli ultimi mesi, Elena spera che il Ministero dell’Educazione le venga in aiuto, permettendole di terminare l’allenamento per Londra.

Postigo è entusiasta di Elena e sicuro della riuscita alle Olimpiadi “Soprattutto ora – dice – che per dar maggior risalto ai monumenti cittadini hanno cambiato il percorso: è un percorso piano e circolare, che passa più volte davanti a Buckingham Palace. Di Elena ammiro la disciplina e la formazione rigida, derivata dagli anni di crosscountry e di orienteering, ma soprattutto il fatto che non “brucia” gli allenamenti: non arriva mai al limite, sa dosare le forze. Non è da tutti”.

Ad Alcorcón si stanno preparando: atleta, tecnico e lepre sono certi del successo londinese.

Elena Espeso Ludis Romero olimpiadi

A cura di Diletta Fraizzoli