Per quanto concerne l’aspetto economico, ci sono molte differenze tra l’Italia e la Spagna?

Economicamente penso che non sia poi così diverso vivere qui o vivere in Italia, naturalmente se hai un lavoro che ti permette di vivere. In Italia i contratti a progetto hanno fatto molto male ai giovani italiani come me, che usciti dall’università, volevano essere indipendenti. Purtroppo anche qui ora sta arrivando questa spazzatura.

Quando sono arrivato qui, un litro di diesel costava più o meno 0,80€, in questi ultimi giorni siamo arrivati a 1,32€/litro. Questo significa che tutto si è fatto più caro, ma lo stipendio non è aumentato con lo stesso ritmo. Quindi ci stiamo avvicinando piano piano alla situazione italiana. La prima volta che mia moglie è venuta in Italia, passando da un negozio di articoli sportivi, si è stupita del fatto che vendevano giubbotti e maglioni a rate, ora anche qui inizia a fare capolino questa assurda situazione, sintomo che qualcosa va male, no?

Ti senti ancora un po’ italiano?

Sempre mi sentirò italiano, magari parlerò meglio o peggio, spesso mia madre mi corregge perché faccio errori (o meglio orrori!) ortografici, ma continuerò a sentirmi italiano.

Quale è la situazione lavorativa in Spagna?

Tanto qui come in Italia c’è una crisi galoppante, l’unica differenza è che qui oltre alla crisi mondiale, c’è anche una bolla immobiliare che è esplosa e molti si sono ritrovati senza un lavoro da un giorno all’altro. Mi sembra che la disoccupazione si aggiri intorno al 20% e c’è da preoccuparsi. Molte aziende hanno chiuso o stanno chiudendo. Il Governo non sa che fare, ma a mio parere, non potrebbe fare molto, poichè la Spagna non è il motore economico d’Europa. Spero proprio che questa crisi finisca presto.

Come sei stato accolto dai cittadini spagnoli?

Benissimo, ho moltissimi amici spagnoli. Ovviamente ogni persona ha il suo carattere e in generale in Catalogna, i catalani sono un po’ più freddini rispetto al resto della Spagna, almeno nei primi tempi, ma una volta entrati nel loro circolo sono disponibili e cordiali.

Senti di far parte di questa nuova realtà?

Si e mi fa piacere sottolineare che qui ho più amici spagnoli che italiani. Questo mi permette di vivere con più intensità la mia vita, sentendomi parte del contesto e non un elemento estraneo che vive qui temporaneamente, come se fossi un turista.

Ti senti soddisfatto della tua vita e delle tue scelte?

Si che mi sento soddisfatto, ma questo non significa che, in futuro non ci possano essere situazioni che mi facciano cambiare idea e che mi portino a voler emigrare un’altra volta.

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Intervista a cura di Nicole Cascione